SICUREZZA
ISO 45001: nel 2027 arriva la nuova edizione. Cosa cambia per la sicurezza sul lavoro
ISO 45001: nel 2027 arriva la nuova edizione. Cosa cambia per la sicurezza sul lavoro
La ISO 45001 è in revisione: benessere dei lavoratori, rischi psicosociali, rientro al lavoro e leadership le principali novità. Ecco cosa sappiamo e come prepararsi. Ci teniamo a specificare che quanto sottoriportato fa riferimento ad una bozza, pertanto le novità espresse, potrebbero subire cambiamenti prima dell’effettiva pubblicazione.
La ISO 45001, la norma di riferimento per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, è in revisione per la prima volta dalla sua pubblicazione nel 2018. La nuova edizione è attesa nel 2027 e sostituirà quella attuale, recepita in Italia come UNI EN ISO 45001. Le novità riguardano il modo in cui le organizzazioni gestiscono la sicurezza, ma anche la salute e il benessere delle persone.
A che punto è la revisione
La revisione è stata confermata a fine 2023 e il primo Committee Draft è stato pubblicato a luglio 2025. La bozza internazionale (DIS) è stata aperta al voto degli organismi nazionali a giugno 2026, e la votazione si è chiusa il 9 settembre 2026. Ora servono le fasi successive di approvazione, fino al testo definitivo. La data esatta di pubblicazione non è stata comunicata, ma è probabile nella seconda metà del 2027.
Le principali novità attese
Secondo le analisi della bozza, le modifiche sono considerate moderate ma importanti, e più estese rispetto a quelle delle nuove edizioni di ISO 14001 e ISO 9001. Ecco i temi principali:
- Benessere e rischi psicosociali. Cresce l’attenzione al benessere legato al lavoro. I rischi psicosociali entrano nella valutazione dei rischi vera e propria, e non vengono più trattati a parte. Stress, carichi di lavoro eccessivi, conflitti e fatica diventano parte del processo ordinario.
- Identificazione dei pericoli più ampia. Il testo cita esplicitamente nuove tecnologie, lavoro tramite piattaforme digitali, lavoratori da remoto, pericoli psicosociali e per la salute, e gli effetti dei cambiamenti climatici.
- Salute occupazionale e rientro al lavoro. Compaiono nuovi riferimenti alla salute occupazionale e ai processi di rientro al lavoro dopo un infortunio o un problema di salute. Tra le ipotesi c’è anche la considerazione dei cambiamenti nella salute o nelle capacità dei lavoratori, con adattamenti al rientro.
- Diversità della forza lavoro. Il testo tiene maggior conto della diversità delle persone che lavorano in azienda.
- Leadership più responsabile. La direzione dovrà rafforzare la propria responsabilità (accountability) sui risultati di salute e sicurezza. Il filo conduttore della bozza è dimostrare l’efficacia del sistema, e non solo la conformità.
- Gestione del cambiamento e fornitori esterni. Sono previsti controlli rafforzati su prodotti e servizi forniti dall’esterno. Sulla gestione del cambiamento, il contenuto non è molto diverso da oggi, perché la parte principale è già nel punto 8.1.3.
- Allineamento alla Struttura di Alto Livello (HS). Il testo viene allineato all’ultima versione dell’Harmonized Structure. L’integrazione con ISO 9001 e ISO 14001 resta quindi semplice.
Cosa non cambia
L’impianto di base resta intatto: approccio basato sul rischio, leadership e partecipazione dei lavoratori, controlli operativi, valutazione delle prestazioni e miglioramento continuo. Non è una riscrittura, ma un’evoluzione.
Transizione: cosa devono fare le aziende certificate
La nuova norma non è ancora in vigore, quindi oggi non c’è alcun obbligo immediato di adeguamento. I tempi di transizione non sono ancora definiti. È ragionevole attendersi tre anni, in linea con quanto deciso per ISO 14001 e ISO 9001.
Come prepararsi fin da ora
Consigliamo quanto segue:
- Verifica se la direzione sa dimostrare come guida i risultati di salute e sicurezza.
- Includi nella valutazione dei rischi i fattori psicosociali e quelli emergenti (lavoro da remoto, nuove tecnologie).
- Controlla che i cambiamenti organizzativi siano valutati sotto il profilo dei rischi prima di essere attuati.
- Rivedi le procedure di rientro al lavoro e la gestione dei fornitori esterni.
- Forma dirigenti, preposti e lavoratori sui nuovi temi.
In conclusione
La nuova ISO 45001 porta il sistema di gestione verso un approccio più ampio, che mette al centro anche la salute e il benessere delle persone. Prepararsi per tempo permette di affrontare la transizione senza affanni. QAS Consulting affianca le aziende con analisi del sistema di gestione attuale, supporto all’aggiornamento e formazione dedicata. Contattaci per una valutazione.
Nota: i contenuti si basano sulla bozza DIS e potrebbero cambiare prima della pubblicazione definitiva
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