Sicurezza
Patente a punti: dall’INL le linee guida per il recupero dei crediti decurtati
Patente a punti: dall’INL le Linee guida per il recupero dei crediti decurtati
Ispettorato Nazionale del Lavoro | Nota prot. n. 4634 del 24 giugno 2026
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la Nota prot. n. 4634 del 24 giugno 2026 (condivisa con l’Ufficio legislativo del Ministero del Lavoro con nota prot. n. 6986), con cui fornisce le prime Linee guida operative per le Commissioni territoriali INL-INAIL.
Il documento rappresenta il primo schema di coordinamento amministrativo per l’applicazione dell’art. 27 del D.Lgs. 81/2008 e dell’art. 5, co. 4, del D.D. n. 24/2026. L’obiettivo è garantire omogeneità sul territorio nazionale nell’esame delle istanze di recupero dei crediti (fino a un massimo di 15) presentate dalle imprese e dai lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei e mobili che abbiano subito decurtazioni.
Composizione della Commissione e presenza di ASL e RLST
In attuazione dell’art. 7, co. 2, del D.M. 132/2024, le Commissioni territoriali prevedono l’integrazione di rappresentanti ASL e del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST):
-
ASL: Il Direttore dell’Ispettorato territoriale (DIL) chiederà alla ASL territorialmente competente la designazione di un esperto in materia di salute e sicurezza.
-
RLST: In attesa della piena operatività della banca dati INAIL (ex art. 51, co. 8-bis, D.Lgs. 81/2008), la Commissione contatterà l’Organismo Paritetico (OP) indicato dall’impresa nel modulo d’istanza. La partecipazione è prevista solo per le aziende aderenti a un OP iscritto al repertorio ministeriale.
-
Organizzazione: Viene raccomandata la calendarizzazione delle sedute valutative per specifico settore produttivo.
Le due vie per il recupero: Formazione e Investimenti
Per ottenere il reintegro dei crediti è possibile percorrere due strade, anche combinabili tra loro: la formazione aggiuntiva e gli investimenti in sicurezza.
A) Formazione aggiuntiva
La formazione deve essere strettamente addizionale rispetto agli obblighi base già previsti dal D.Lgs. 81/2008 (non è valido l’aggiornamento ordinario) e pertinente alle violazioni commesse.
-
Soggetti formatori e docenti: Soggetti abilitati ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025. Il datore di lavoro non può svolgere il ruolo di docente né di formatore.
-
Modalità ed esame: Corsi in presenza o in videoconferenza sincrona (previa valutazione della Commissione) per un massimo di 30 partecipanti. Per il riscatto dei crediti serve la presenza ad almeno il 90% delle ore e il superamento di un test finale (minimo 70% di risposte corrette).
-
Calcolo delle ore: Ogni ora di formazione vale 0,25 crediti (con arrotondamento per difetto). La durata minima del percorso si calcola con la formula:
Formula durata minima corso: (30 − crediti rimanenti) × moltiplicatore [0,8–1,5] | Crediti/ora: 0,25 (arrotondamento per difetto).
Il moltiplicatore varia da 0,8 a 1,5 in base alla gravità e pluralità delle violazioni.
Il riconoscimento dei crediti è condizionato al superamento di un test di apprendimento con almeno il 70% di risposte corrette e a una frequenza minima del 90% delle ore previste. La durata minima del corso è calcolata con la formula (30 − crediti rimanenti) × moltiplicatore, dove il moltiplicatore oscilla fra 0,8 e 1,5 in funzione della gravità e della pluralità delle violazioni. La corrispondenza crediti/ora è fissata a 0,25 crediti per ogni ora di formazione, con arrotondamento per difetto (es. 7 ore = 1 credito). È possibile presentare piani formativi modulari con riconoscimento progressivo dei crediti.
B) Investimenti in sicurezza
Gli interventi tecnologici o strumentali ammessi devono essere mirati alla prevenzione e proporzionati alla struttura aziendale. Le soglie di recupero crediti in base alla spesa sostenuta (anche tramite contributi pubblici) sono così strutturate:
| Importo Investimento | Crediti Attribuibili |
| Da € 5.000,00 a € 25.000,00 | 1 |
| Da € 25.000,01 a € 50.000,00 | 3 |
| Oltre € 50.000,00 | 6 |
Tipologie ammesse: Sensori e sistemi di rilevamento ambientale; DPI e abbigliamento “intelligente” dotati di sensori integrati; software e tecnologie per la sorveglianza sanitaria; robotica e automazione per lavorazioni ad alto rischio; metodologie didattiche immersive (VR/AR).
Nota di compliance: Per i DPI intelligenti, l’assegnazione dei crediti è vincolata alla dimostrazione dell’effettivo addestramento e utilizzo ex art. 77, co. 4 lett. h) e co. 5 del D.Lgs. 81/2008.
Procedura e impatto sul MOG (D.Lgs. 231/2001)
L’istanza deve essere inviata via PEC all’Ispettorato territoriale competente allegando il piano di recupero (modulo ufficiale). È consentito richiedere un confronto preventivo informale con la Commissione prima dell’invio definitivo.
Sebbene il provvedimento non modifichi direttamente il D.Lgs. 231/2001, la perdita di crediti rappresenta un chiaro sintomo di criticità organizzativa. Per le aziende dotate di un Modello di Organizzazione e Gestione (MOG), è fondamentale verificare che i protocolli di sicurezza integrino procedure interne per la gestione dei flussi d’istanza e di recupero.
Punti critici e suggerimenti per i Consulenti HSE
La prima lettura delle Linee guida evidenzia alcuni aspetti applicativi da monitorare con attenzione:
-
Dimostrazione dell’addizionalità: Sarà fondamentale documentare con chiarezza perché il corso proposto vada oltre la formazione obbligatoria di legge, vista l’ampia discrezionalità lasciata alla Commissione.
-
Prova dell’uso dei DPI intelligenti: Le evidenze di addestramento e consegna dei dispositivi devono essere contestuali all’acquisto e pronte già in fase di presentazione dell’istanza.
-
Mancata adesione agli Organismi Paritetici: Non è ancora disciplinato l’iter per le imprese non aderenti ad alcun OP iscritto al repertorio per l’individuazione del RLST.
Consiglio operativo: Data la discrezionalità delle Commissioni territoriali nei primi mesi di applicazione, si raccomanda ai tecnici HSE di strutturare Piani di Recupero estremamente dettagliati, sfruttando, ove opportuno, la facoltà di richiedere un confronto preventivo prima dell’invio dell’istanza formale.
Modulo istanza recupero crediti decurtati patente a crediti.
Fonte: INL
Contattaci per maggiori informazioni – 041-995202 – info@qasc.it
CONTATTACI
QAS Consulting
SEDE OPERATIVA E AULE FORMATIVE
Viale Sanremo, 36
30038 – Spinea (VE)
Telefono +39 041 995202
E mail formazione@qasc.it
E mail info@qasc.it
SEDE OPERATIVA
Via Monte Nero, 4
67043 – Celano (AQ)
Telefono +39 0863 792752
Fax+39 0863 792752