Ambiente

Regolamento UE: Gestione e Tracciabilità dei Rifiuti di Batterie

Batteria verde con segnati i poli + e -. Al centro disegnato il simbolo del riciclo.

Regolamento UE: Gestione e Tracciabilità dei Rifiuti di Batterie

La Commissione Europea ha adottato la Decisione Delegata C(2025) 1360 final, che modifica la Decisione 2000/532/EC per aggiornare la lista dei rifiuti, in particolare quelli relativi alle batterie. Questa proposta si inserisce nel quadro della Regolamentazione UE sulle batterie e i rifiuti di batterie (Regolamento UE 2023/1542), con l’obiettivo di migliorare la gestione e la tracciabilità di questi rifiuti, tenendo conto dell’evoluzione delle tecnologie e dei processi di riciclo.

La Decisione Delegata C(2025) 1360 final rappresenta un aggiornamento fondamentale del quadro normativo sulla gestione dei rifiuti di batterie nell’UE. Con un forte focus sulla sicurezza, sulla sostenibilità e sulla promozione del riciclo, la decisione si allinea agli obiettivi del Green Deal Europeo e alla strategia per la sicurezza delle materie prime critiche.

L’adozione definitiva e l’attuazione graduale permetteranno agli Stati membri e alle imprese di adeguarsi alle nuove disposizioni, garantendo una gestione più efficiente e sostenibile delle batterie a fine vita.

 

Contenuti principali della Proposta

La decisione interviene sulla classificazione dei rifiuti di batterie, introducendo nuovi codici e ridefinendo alcune categorie esistenti.
Le modifiche principali includono:

 

  • Introduzione di nuovi codici per rifiuti pericolosi: viene istituito un codice specifico per le “black masses”, ovvero le frazioni intermedie derivanti dal trattamento dei rifiuti di batterie.
  • Nuova classificazione delle batterie alcaline: in precedenza classificate come non pericolose, ora sono considerate rifiuti pericolosi a causa della concentrazione di sostanze classificate come pericolose secondo il Regolamento CLP (1272/2008/CE).
  • Codici dedicati alle batterie al litio: data la loro pericolosità in termini di incendio ed esplosione, si introduce un codice specifico per la gestione separata di questi rifiuti.
  • Nuove voci nella lista dei rifiuti per adeguarsi all’evoluzione delle tecnologie delle batterie (es. batterie a base di litio, nichel, sodio).
  • Maggiore allineamento con il Regolamento UE 2023/1542, che stabilisce nuovi obblighi sulla composizione, riciclo e contenuto di materiali riciclati nelle batterie.
 

Obiettivi della Decisione

Gli obiettivi principali della proposta di decisione sono:

 

  • Migliorare la gestione e la tracciabilità dei rifiuti di batterie
  • Adeguamento della lista dei rifiuti per tenere conto delle nuove tecnologie e materiali utilizzati nelle batterie.
  • Maggiore chiarezza sulla pericolosità di alcuni tipi di rifiuti di batterie.
  • Identificazione precisa delle categorie di rifiuti per facilitarne la raccolta e il trattamento.
  • Rafforzare la protezione dell’ambiente e della salute umana
  • Migliorare la gestione dei rifiuti di batterie per ridurre i rischi ambientali e sanitari, in particolare quelli legati alle batterie al litio, che possono causare incendi ed esplosioni.
  • Definire chiaramente la pericolosità di alcuni rifiuti per garantire un trattamento più sicuro ed efficace.
  • Sostenere una filiera del riciclo efficiente e conforme al nuovo regolamento UE
  • Favorire il recupero delle materie prime critiche contenute nelle batterie (litio, nichel, cobalto, ecc.).
  • Permettere un migliore allineamento con le normative sui rifiuti pericolosi e sulla spedizione dei rifiuti all’interno dell’UE.
 

Tempistiche di adozione ed entrata in vigore

La decisione segue un iter normativo ben definito:

Consultazioni preliminari:

  • La proposta è stata discussa con esperti e stakeholder nel 2023 e 2024.
  • Consultazioni con gli Stati membri e discussione nel Comitato sulle Direttive sui Rifiuti (settembre 2024).
  • Pubblicazione della bozza per consultazione pubblica (ottobre – novembre 2024).
  • Notifica all’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) per la valutazione dell’impatto sulle barriere tecniche al commercio.

Adozione della Decisione Delegata:

  • Firmata il 5 marzo 2025.

Entrata in vigore:

  • 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE.
  • Applicazione effettiva 18 mesi dopo l’entrata in vigore → indicativamente tra fine 2026 e inizio 2027, per permettere agli operatori del settore di adeguarsi.

Implicazioni per aziende ed enti pubblici

  • Industrie di produzione e riciclo batterie: dovranno adeguare la classificazione dei rifiuti e implementare nuovi processi di trattamento in linea con la normativa.
  • Enti locali e gestori di rifiuti: necessità di aggiornare le procedure di raccolta e smaltimento, in particolare per le batterie al litio.
  • Settore della logistica e trasporto rifiuti: la nuova classificazione impatterà le normative sul trasporto dei rifiuti pericolosi.

Per ulteriori approfondimenti di seguito link al documento: Decisione Delegata C(2025) 1360 final

Contattaci per maggiori informazioni – 041-995202 info@qasc.it

Privacy