In Ambiente, Formazione, Gestione rifiuti
Responsabile Tecnico per la gestione dei rifiuti: due nuove fondamentali Delibere dal Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali.

Per la formazione del Responsabile Tecnico sono state pubblicate le Delibere n. 6/2017 e n. 7/2017, alla luce di quanto disposto dal DM 120/2014, che ne modificano radicalmente i requisiti.

Il Comitato Nazionale dell’Albo gestori ambientali ha definito le materie, i contenuti, i criteri e le modalità di svolgimento delle verifiche cui deve essere sottoposto il Responsabile tecnico.

Ha inoltre precisato la natura dell’esperienza professionale che occorre possedere ai fini dell’iscrizione nei diversi settori di attività, con particolare riferimento alle mansioni svolte ed alle responsabilità assunte.

Il Responsabile Tecnico, tra le novità previste, deve attestare la propria formazione mediante una verifica iniziale della preparazione e, con cadenza quinquennale, l’aggiornamento della stessa.

La verifica, che diverrà comune a tutte le categorie e le classi dell’Albo, interessa non solo i nuovi responsabili tecnici, ma anche quelli che già lo sono alla data di entrata in vigore delle deliberazioni sopra richiamate.

Le stesse delibere modificano anche radicalmente i restanti requisiti che concorrono a determinare l’idoneità del Responsabile tecnico che, come noto, si differenziano a seconda dell’attività svolta dall’impresa e della classe dimensionale, e che definiscono funzioni e doveri.

La deliberazione entrerà in vigore a partire dal 16 ottobre 2017, data di piena operatività della nuova disciplina. 

Transitoriamente i Responsabili tecnici delle imprese potranno svolgere la propria attività fino al 16 ottobre 2022.

Nella Delibera n. 7/2017 il Comitato ha stabilito le sedi, le date e le modalità delle prime verifiche. Per la Regione Veneto la prima verifica iniziale è fissata in data 19 dicembre 2017.

Scopri la Delibera n°6 2017
Scopri la Delibera n°7 2017

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